ALIMENTAZIONE E BENESSERE ARTICOLI

Una Pianta Che Provoca Gravi Ustioni: Si Trova Anche In Italia, Ecco In Quali Regioni

La heracleum mantegazzianum, meglio nota come panace di Mantegazza è una pianta sfuggita all’agricoltura, ed è diffusissima in Europa, al punto tale che la Regione Lombardia, considerando che si tratta di un vegetale che attraverso il liquido interno può arrecare gravi danni alla salute, ha lanciato un’allerta a tutte le Asl del territorio lombardo. In considerazione di ciò, è chiaro che la pianta di cui si parla rappresenta davvero un serio pericolo, ed ecco spiegato il motivo per cui la regione in questione ha preso il problema così tanto a cuore.

I botanici del Museo di Storia Naturale di Milano hanno affermato che si tratta di piante che possono crescere fino a 5 metri di altezza. Costoro sono Gabriele Galasso ed Enrico Banfi, e sono degli esperti in materia, considerando che hanno lavorato a classificare le varie specie di piante dette invasive, oppure erbacce, sulla base di quanto voluto dal Ministero dell’Ambiente in ambito nazionale. Da questo punto di vista, costoro si rivelano essere sicuramente delle persone che conoscono l’argomento attinente alla pianta in questione.

I due esperti fanno anche presente che la panace di Mantegazza è una pianta che fiorisce solamente una volta, per poi morire, tuttavia sebbene abbiano una vita in fin dei conti breve, comunque recano danni, a volte gravissimi.

piantapericolosa

Importate come piante ornamentali, probabilmente nessuno in quel momento poteva immaginare che si trattasse di piante infestanti, il cui contatto e la successiva esposizione al sole potesse provocare delle fotodermatiti davvero molto gravi.

Le regioni italiane in cui questa pianta risulta essere maggiormente diffusa sono: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria occidentale, alta Lombardia, Veneto e Trentino. Il vegetale occupa anche qualche altra area della Lombardia, ma in misura molto minore: si tratta del comune di Cremona, delle province di Brescia e Bergamo e della Valcamonica.

Come si può riconoscere questa pianta, e che cosa fare nel caso in cui la si dovesse incontrare? La pianta in questione presenta delle foglie di colore verde chiaro brillante e tendenti al giallo, inoltre ha un tronco molto spesso e robusto contornato da peli irti. Nel caso in cui vi capitasse di trovarla, essa va eradicata ossia “uccisa”.

Per quanto concerne la sua eradicazione, esistono due metodi, uno suggerito in Svizzera e un altro dal Regno Unito.

Secondo il metodo svizzero, non bisogna toccare assolutamente la pianta, ma occorre recidere la parte superiore della radice di questa pianta (ad una profondità che va dai 10 ai 15 centimetri), oppure tagliare la pianta al livello del suolo nel momento in cui avviene la fioritura, adoperando le opportune protezioni. Le piante in questioni non vanno assolutamente gettate nel compost o mischiate nelle raccolte dei rifiuti verdi, bensì vanno bruciate (assieme a semi e radici), o in alternativa consegnate al servizio di incenerimento dei rifiuti.

Anche secondo il metodo britannico la pianta non va assolutamente toccata -se non con delle opportune protezioni- ma nemmeno abbattuta: la soluzione secondo questa metodologia consiste nello spruzzarla con degli erbicidi ad intervalli ripetuti. Dopo il trattamento è necessario monitorare a lungo le zone a rischio, perché i semi possono germinare anche dopo 15 anni.

Infine, in caso di contatto con la pelle, è importante lavare la parte colpita attraverso l’acqua e il sapone ed evitare l’esposizione solare per alcuni giorni (o settimane, in alcuni casi).

Fonte: http://notiziarioditalia.com/una-pianta-terribile-che-provoca-gravi-ustioni-si-trova-anche-in-italia-ecco-in-quali-regioni/

Follow Me!