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UN BAGNO RILASSANTE E BENEFICO

L’Aromaterapia offre un’ulteriore opportunità di sostegno alla funzionalità tiroidea grazie a specifiche componenti vegetali particolarmente diffuse in natura e dagli effetti meravigliosi: gli Oli Essenziali.

Sono minuscole “gocce” di liquido intensamente profumato elaborato dalla pianta che lo utilizza per molteplici sue funzioni. L’olio essenziale è un concentrato di grande ricchezza in virtù della presenza di numerose sostanze capaci di agire in maniera sinergica sul nostro organismo. Non si tratta però soltanto di un’azione dovuta all’insieme dei principi attivi della pianta di provenienza che sono assorbiti grazie ad un meccanismo di tipo metabolico e biochimico: l’olio essenziale, infatti, racchiude in sé tutto quel magnifico condensato di informazioni che la natura di quella data specie vegetale esprime e che sono comunicate attraverso una modalità di tipo energetico e vibrazionale. Il profumo inebriante, recepito per mezzo del nervo olfattivo, entra in risonanza con tutte le cellule del nostro organismo, provocando una specifica reazione che varia in relazione all’essenza prescelta. Viene coinvolto ogni sistema del nostro corpo, soprattutto per quanto riguarda la funzionalità endocrina e la regolazione ormonale, senza tralasciare tutti quei messaggi che influenzano la sfera emotiva.

I forti profumi, ricchezza del mondo naturale, così attraenti e coinvolgenti ed allo stesso tempo evocatori di misticismo e magia, hanno attratto l’uomo fin dalle epoche più remote. Gli antichi Egizi facevano largo uso delle essenze profumate sia in ambito religioso, sia per la profumazione del corpo. Si dice che Cleopatra amasse essere inebriata dagli aromi a tal punto da fare profumare le vele delle navi egiziane per riceverne e assorbirne le fragranze grazie alla brezza del Nilo.

Questi semplici concetti dovrebbero aiutare il lettore a comprendere l’effetto benefico prodotto dalla pratica, il più regolare e costante possibile, del consiglio naturopatico che sto per fornire. Si tratta di un’azione molto semplice da eseguire che può essere inserita nell’ambito di quelle abitudini quotidiane per le quali ognuno di noi dovrebbe ritagliare uno spazio di tempo prezioso, direi quasi dovuto, i cui frutti rappresentano un bagaglio di grande ricchezza e valore per il nostro benessere tanto nel breve quanto, soprattutto, nel lungo periodo.

La gamma di tutte le diverse essenze conta un altissimo numero di specie di Olii che si diversificano in base alla qualità ed agli effetti prodotti.
Per quanto riguarda la tematica della tiroide, consiglio l’utilizzo di due particolari referenze, ossia l’olio essenziale di Melissa e quello di Pino Silvestre. Prendendo in esame il primo, quello di Melissa, sembra che abbia il potere di inibire l’attività tiroidea limitando la sovrapproduzione degli ormoni specifici che causano le problematiche più tipiche dell’ ipertiroidismo. Mi riferisco a fastidiosissimi sintomi quali eccessiva sudorazione, insonnia, stati d’ansia, spasmi muscolari che spesso provocano uno stato generalizzato di tensione e nervosismo.
Viceversa il secondo olio , quello di Pino Silvestre, rappresenta un ottima fonte di stimolo delle funzioni vitali che, in caso di ipotiroidismo, sono spesso rallentate. Stati di affaticabilità, sensazioni di fastidiosa astenia, gonfiore e aumento di peso sono alcuni tra i sintomi che possono venire mitigati grazie, appunto, all’olio essenziale di Pino Silvestre.

Il mio consiglio consiste nella preparazione di una sorta di “miscela benefica” di elementi tutti naturali da diluire assieme all’acqua calda nella vasca da bagno e in cui immergersi la sera, prima del riposo notturno. Grazie a questa pratica le proprietà dell’essenza, veicolate attraverso la cute e per mezzo dell’olfatto, raggiungono il nostro organismo producendo, oltre agli effetti terapeutici sopra descritti, sensazioni di piacere e benessere.

La preparazione consiste nell’introdurre in un contenitore circa 250 grammi di sale marino integrale grosso al quale aggiungere due cucchiai di olio di cartamo o di oliva, 200 ml di latte vaccino intero e circa 10 gocce di olio essenziale. Il composto ottenuto sarà poi versato nella vasca da bagno durante la fase di riempimento affinché si misceli con l’acqua che dovrà avere una temperatura tale da permettere una piacevole immersione di circa venti minuti.

Spunti di approfondimento:
Eros Sangiorgi, Emilio Minelli,Gabriella Crescini, Sandra Garzanti
Fitoterapia: principi di Fitoterapia Clinica, Tradizionale, Energetica, Moderna
Casa Editrice Ambrosiana Giugno 2007

Ivo e Valentina Bianchi
La Tiroide Stimolo della Fiamma Vitale
Mos Maiorum Edizioni Marzo 2014

Maria Beatrice Garagnani

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