ALIMENTAZIONE E BENESSERE ARTICOLI

Stile di Vita e Alimentazione per prevenire e curare le Allergie

In Italia e in generale nel mondo occidentale, più di una persona su quattro soffre di qualche forma di allergia. C’è un crescente interesse per queste patologie per le quali non esistono ancora terapie soddisfacenti. L’attribuire l’allergia ad un ineluttabile fattore genetico porta alla ricerca di una cura sintomatica o parziale. Viceversa la comprensione delle cause profonde e complesse di questa epidemia può portare ad elaborare strategie terapeutiche importanti sul piano sia preventivo che curativo. Il nostro organismo è una macchina perfetta che si è evoluta e adattata all’ambiente nel corso di milioni di anni. Dal momento del concepimento, ma soprattutto della nascita, inizia un fondamentale lavoro di formazione, che si completerà in adolescenza, del nostro sistema immunitario. Esso viene stimolato e imprintato dal contatto con svariate sostanze chimiche o microbiche, che lo preparano a difendersi quando vivrà appieno nell’ambiente. L’uomo moderno ha interferito profondamente su questi meccanismi e stimoli preparatori.

I vecchi medici dicevano che le malattie esantematiche dell’infanzia erano la ginnastica immunologica del bambino. Il contatto con la terra, gli animali, i batteri più usuali, seppur possa produrre qualche fatto catarrale o evento febbrile, è necessario perché il bambino sia in grado di plasmare un sistema immunitario forte e corretto. Se le regole igieniche di base, quali il lavarsi le mani, hanno debellato gravi malattie del passato, l’igiene spesso nevrotica e ossessiva di oggi, è causa di altre gravi patologie. L’essere umano nasce con un potente sistema di difesa. Se esso non trova gli usuali bersagli microbici, si scatenerà su obiettivi minori, quali comuni alimenti o pollini o muffe. Un sistema immunitario iper protetto o solo fiaccamente stimolato, si sviluppa in maniera anomala ed è foriero di malattie allergiche o auto aggressive.

Che fare quindi per prevenire una patologia che causa nei Paesi occidentali centinaia di migliaia di morti, direttamente o indirettamente? A livello preventivo si tratterà di tornare ad uno stile di vita più naturale, permettendo al bambino di entrare in contatto con le sostanze, dai cibi ai microbi, più comuni dell’ambiente in cui crescerà. Inquinamento, fumo passivo, consumo di cibi geneticamente modificati o esotici, eccessivo impiego di antibiotici e stress emotivi, favoriscono ulteriormente lo sviluppo di patologie allergiche e vanno evitati.

A livello curativo esistono poi moltissime possibilità valide offerte dalla medicina naturale. Si è visto ad esempio che l’intestino dei bambini allergici è carente di lattobacilli e bifido batteri e questo squilibrio della flora batterica condiziona una alterata reattività immunologica. L’uso di alimenti industriali conservati predispone a queste anomalie e deve essere corretto da una integrazione di benefici fermenti lattici. L’organo primariamente responsabile della scorretta risposta immunitaria è il Timo, reso ipoattivo dai motivi suesposti. La stimolazione di tale ghiandola o l’impiego di suoi estratti può essere una vera terapia di base delle allergie e delle malattie autoimmuni. Si è visto che la somministrazione di quantità minime di allergeni per via orale, porta alla graduale scomparsa della risposta allergica verso le stesse sostanze inalate. Piccole dosi di polline somministrate per bocca guariscono dall’allergia scatenata dagli stessi pollini a livello nasale o polmonare. Se poi la forma allergica esplode, essa può essere contenuta dall’uso di molte sostanze naturali efficaci. Si va dal Ribes nero, al Gingko biloba, dalle Uova di quaglia giapponese al minerale Manganese. Gli effetti terapeutici sono profondi e scientificamente provati. Nella medicina naturale non esiste un protocollo fisso, va fatta una scelta su misura per il paziente.

* Esperto del Centro OMS di Medicina Tradizionale Università di Milano

Follow Me!