ARTICOLI CLINICI

Steve Jobs ed il Cancro al Pancreas

Penso che tutti noi siamo stati colpiti dalla morte per cancro al Pancreas di Steve Jobs, il fondatore di Apple, uno degli uomini più ricchi della terra. Come può, oggi negli anni 2000, gli anni dei trapianti, delle cellule staminali, dei farmaci intelligenti, morire di cancro un uomo così autorevole e sicuramente così curato. In effetti Steve Jobs ha combattuto contro la malattia, ha persino lasciato il timone di comando della sua industria per dedicarsi totalmente alla cura, come usano i potenti-abbienti da Pavarotti a molti altri.
In realtà questo tumore è tra i più terribili, il pancreas collocato nel centro dell’addome, quando viene colpito dal cancro invade rapidamente i grossi vasi, il fegato, le vie biliari, il grasso che ricopre l’intestino. Poco in realtà si può fare per curarlo, si può arginarlo con i funghi medicinali  o con iniezioni locali che attivino la risposta immunitaria e che contrastino la progressione della malattia. Molto invece si può fare, anche se non se ne parla spesso, per prevenire questa patologia.
Per capirlo basta pensare al pancreas come organo e come struttura. Esso è una ghiandola acinosa, essenziale per la produzione non solo dell’insulina e del glucagone, ormoni che regolano il metabolismo degli zuccheri, ma anche  e soprattutto degli enzimi deputati a digerire proteine, grassi e lipidi della dieta.
Strutturalmente e funzionalmente il pancreas è simile alle ghiandole salivari ed alla tiroide. Malattie che coinvolgono queste strutture spesso creano danno, infiammazione e , nel tempo anche cancro, a livello del pancreas.
Ad esempio si è notato che gli uomini con malattia paradontale hanno maggiore incidenza di cancro al pancreas e questa possibilità aumenta se  questi  hanno perso denti nel corso dei precedenti 4 anni per malattie paradontali. Il foco batterico paradontale è uno specifico fattore di rischio per il cancro al pancreas, tramite un’azione di danno infiammatorio cronico che dalle ghiandole salivari si estende poi a quest’organo.
Il pancreas, analogamente alla tiroide, ma anche alle ghiandole salivari, allo stomaco ed alla mammella, accumula iodio.
Questo elemento ha un effetto di protezione anti neoplastica  a livello anche del pancreas. Una dieta ricca di alghe, kelp in particolare, è la migliore prevenzione non solo per i fibroadenomi del seno  ma anche per il cancro al pancreas.
Il contrarre la parotite in età adulta ma soprattutto il non curarne le conseguenze, determina una infiammazione  cronica anche a livello del pancreas che nel giro anche di molti anni causa cancro a questo livello . Tenere una buona vigilanza immunitaria con una corretta integrazione nutrizionale è la miglior cosa da fare per prevenire questa patologia  che si verifica nell’adulto solo quando le difese immunitarie sono basse.
Gli alcoolici sono notoriamente e specificatamente, soprattutto i superalcolici, dannosi per il pancreas, poichè innescano una infiammazione cronica che nel tempo può degenerare.
Oltre all’astensione dai superalcoolici, nella prevenzione saranno utili sostanze naturali ad effetto anti infiammatorio quali il Resveratrolo e gli Omega 3.
Questa terribile malattia è figlia del nostro tempo, dello stress, degli errori alimentari, dell’eccessivo consumo di alcool, tuttavia può essere prevenuta in ampia misura con una vita ed una alimentazione attente ed equilibrate, cose queste che raramente si confanno ai grandi uomini della società ipertecnologica ma disattenta di oggi.

Ivo Bianchi

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