ALIMENTAZIONE E BENESSERE ARTICOLI

Piccoli consigli per rimodellare le forme

Mancano pochi giorni alla fine dell’inverno, finalmente il caldo piano piano ci permette di abbandonare i pesanti cappotti e le forme dei nostri corpi saranno nei prossimi mesi in bella mostra. Dopo un lungo periodo di vita sedentaria, al chiuso, di stress e alimentazione ricca di grassi e proteine e povera di vegetali che comporta un accumulo di tossine, la primavera rappresenta un momento importante per dare una sferzata al metabolismo.
Centrale è innanzitutto il ruolo della dieta, che supporti e aiuti la funzione degli organi emuntori, fegato e rene, permettendo una “pulizia” profonda. Evitare quindi alimenti ricchi di lipidi e zuccheri e utilizzare frutta e verdura fresca, cereali integrali in particolare il riso, legumi, noci e semi. Alimenti diuretici e depurativi sono la cipolla in particolare cruda; i cavoli ottimi antiossidanti; la fragola..

Per ridurre la ritenzione idrica si ricorda di bere almeno due litri di acqua al giorno anche sotto forma di tisane o infuso o decotti depurativi ad esempio a base di tarassaco o cicoria; è utile aggiungere nell’acqua anche rimedi fitoterapici che aiutano a drenare come la pilosella e la linfa di betulla.
Senza incorrere in difficili diete un ottimo modo per perdere peso è semplicemente consumare il cibo giusto all’ora giusta e scegliere il momento più appropriato della giornata per fare esercizio fisico. Il ritmo circadiano, il nostro orologio biologico interno,  è coinvolto nella produzione e nella regolazione di ormoni ed enzimi responsabili del metabolismo Una corretta alimentazione non è solo costituita da ciò che mangiamo, ma anche da quando mangiamo.
Dobbiamo però creare un programma “perdi peso” in base alla tipologia della persona.

Il soggetto in sovrappeso a “pera”, con accumulo nella parte inferiore del corpo, dovrà consumare più carboidrati la mattina, momento in cui gli ormoni intervengono sul metabolismo glucidico che lavora a pieno regime, permettendo il consumo immediato anche degli alimenti più calorici. Poiché il metabolismo dei carboidrati tende a impigrirsi nel corso delle ore, a pranzo è bene non associare primo e secondo, ma limitarsi a un piatto di pasta o di minestra. Le proteine, al contrario, vanno assunte solo la sera, a cena, anche in funzione del fatto che stimolano la secrezione di melatonina, ormone che favorisce un buon sonno e dell’ormone della crescita (GH) che incrementa la lipolisi.
Questo soggetto è meno sensibile allo stress, producendo meno cortisolo, e quindi può permettersi di allenarsi di più. Il momento migliore della giornata per allenarsi è al mattino presto a digiuno, quando i livelli di glicogeno sono bassi cosicché l’organismo tende preferenzialmente ad utilizzare i grassi a scopo energetico, oppure in tarda serata quando l’allenamento associato ai pasti proteici favorirà la secrezione del GH, aumentando così le capacità lipolitiche. E’ quindi consigliata l’attività aerobica al matti­no e l’attività di tonifica­zione alla sera.

Il soggetto invece a “mela”, con accumulo nella parte superiore del corpo avrà una scarsa tolleranza ai carboidrati che dovranno essere limitati soprattutto fino alle ore 17, ora in cui il cortisolo cala notevolmente. Quindi è consigliata una colazione iperproteica con scarso apporto di carboidrati, questi ultimi da scegliere tra quelli a basso indice glicemico, cioè che alzano poco la glicemia e quindi stimolano poco l’insulina.  Pranzo iperproteico e iperlipidico, preferendo i grassi mono e poliinsaturi (olio di oliva, olio di lino, pesci grassi come sgombro e salmone). E a cena saranno consentiti i carboidrati, sempre a basso indice glicemico e le proteine.

Questo soggetto risponde bene all’attività fisica così come risponde bene alla dieta. Gli allenamenti non devono essere troppo lunghi e deve alternare una settimana ad alta intensità a una di più bassa intensità. Questo per non alzare troppo i livelli di stress e quindi il cortisolo. Sono sufficien­ti 3 sedute alla settimana di circa 40 minuti, in cui vengono alternati esercizi di tonificazione ed esercizi aerobici.  Nella settimana ad alta intensità è meglio allenarsi alla sera per non trovarsi con livelli di cortisolo troppo alti al mattino.

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