ARTICOLI FLORITERAPIA

Medicina complementare i granuli omeopatici e una buona dieta rimedi nelle fioriture di betulle e nocciole

Può succedere, per i più diversi motivi, di non poter assumere farmaci. In questi casi anche l’ omeopatia e gli integratori alimentari, accompagnati ad una maggiore attenzione a quel che si mette in tavola, possono costituire un valido presidio contro l’ allergia ai pollini. «In questo momento i soggetti a rischio dovrebbero fare una dieta depurativa», dice il professor Ivo Bianchi, internista ed autore di numerosi studi sull’ omeopatia, nonché docente alle università di Milano e della Calabria, intendendo per questo un’ alimentazione senza additivi chimici e sostanze potenzialmente allergizzanti. Il primo passo per una prevenzione omeopatica? «Preparare la mucosa nasale con instillazioni, mattino e sera, di sostanze anti allergiche omeopatiche a base di piante quali la Luffa opercolata e la Galphimia glauca», dice il cattedratico; e se ci sono disturbi, come possono dare betulle e noccioli già in fioritura, «un rimedio omeopatico ad ampio spettro quale Poumon hystamine 30CH , 3 granuli al giorno, riduce la reattività bronchiale». Anche i rimedi omeopatici possono essere somministrati per aerosol, metodo raccomandato soprattutto per i bambini ai primi colpi di tosse: «Arnica compositum in fiale ha un benefico effetto anti infiammatorio se dato per aerosol. Dolisobios 13 è specificamente antispasmodico sui bronchi e dà risultati molto rapidi», consiglia Bianchi, raccomandando che nel bambino l’ allergia non sia né soppressa con antistaminici e cortisonici né ignorata perché «è una risposta immunologica, un tentativo dell’ organismo di espellere con sternuti, tosse, catarro ed eczema, sostanze irritanti e peraltro una reazione anomala che può essere molto fastidiosa e talora pericolosa». Il messaggio è: curarsi ma in modo “soft”. Come con gli integratori alimentari: «La quercetina è un ottimo anti infiammatorio ed anti allergico naturale, sia nella pollinosi che nelle intolleranze alimentari», dice l’ omeopata, aggiungendo che «agisce al meglio nei preparati contenenti anche bromelina. La quercetina ha effetto istantaneo e serve anche nelle fasi acute, mentre un’ altra importante sostanza naturale, derivata dalla corteccia di pino, il picnogenolo, ha un effetto preventivo, dimostrato da numerose pubblicazioni scientifiche. In più il picnogenolo è un potente anti ossidante, 50 volte di più della vitamina E e 20 di più della C, tanto che fa bene al cuore, nella prevenzione del diabete e stimola le capacità cognitive». – d. d.

Fonte: www.repubblica.it pag. 33 sezione Salute

Follow Me!