ALIMENTAZIONE E BENESSERE ARTICOLI

La tartrazina (E102)

La tartrazina E102 è un colorante artificiale azotato aggiunto dall’industria alimentare prevalentemente in bevande gassate, caramelle, budini, gelati, gomme da masticare, marmellate, gelatine e yogurt.

A partire dal 2010, il Regolamento Europeo 1333/2008 ha imposto che la presenza di coloranti e additivi  E 102, E 104, E 110, E 122, E 124 ed E 129 nei prodotti alimentari fosse segnalata in etichetta e accompagnata dalla dicitura “può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini”.

La necessità di una simile avvertenza s’è manifestata a seguito dello studio condotto nel 2007 da alcuni ricercatori inglesi di Southampton della Food Standards Agency che, indagando sui suoi possibili effetti nel comportamento dei bambini di 8/9 anni, erano giunti alla conclusione che esistesse una relazione fra il consumo di tetrazina e l’iperattività dei bambini.
Successivamente, l’USAV e l’EFSA avevano analizzato e confutato lo studio di Southampton, sottolineando come l’attività e l’attenzione dei bambini fossero  state misurate da persone parzialmente non qualificate e come lo studio non permettesse alcuna affermazione sulla relazione fra dose ed effetto, sul fatto cioè che la quantità consumata influisse o meno sulle modifiche comportamentali e, inoltre, dimostrando che per l’esperimento gli studiosi si fossero serviti di miscele di coloranti.
Ciononostante, prima ancora che lo studio venisse pubblicato, la stessa EFSA aveva avviato un processo di rivalutazione circa i parametri utilizzati per stabilire la dose giornaliera accettabile per i coloranti E104, E110 e E124, abbassandone di fatto le percentuali in funzione di effetti tossici di tipo classico come quelli osservati per molte sostanze somministrate in un dosaggio elevato.

Gli studi riguardanti la possibile connessione tra tartrazina (o tra gli altri coloranti azoici) e l’iperattività dei bambini sono pochi e ormai datati. Nonostante tuttavia la comunità scientifica non si sia chiaramente espressa in merito arrivando, di fatto, alla conclusione che  tali studi non siano sufficienti a chiarire o confermare la dannosità dei coloranti sopracitati, l’Europa ha saggiamente deciso per l’obbligo della (scoraggiante) dicitura in  etichetta – contrariamente a quanto fatto dagli Stati Uniti. Ciò ha portato numerosi produttori a sostituire, per evitare di apporre la scritta, l’E102 con coloranti naturali quali, per esempio, l’estratto di Cartamo.  Detto anche “zafferanone” e da tempo candidato a sostituto ideale della tartrazina, l’estratto si ricava dai petali del fiore del Carthamus tinctorius L, le cui principali sostanze coloranti sono i pigmenti di colore giallo appartenenti al gruppo dei flavonoidi e può essere indicato in etichetta con la dicitura “estratto di cartamo”.

Ricapitolando: in Europa dunque, la tetraziana E102 dev’essere segnalata in etichetta con la dicitura “può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini”. Negli USA invece non viene segnalata, mentre il suo utilizzo è vietato in in Austria, Svizzera e Norvegia.

Fonte: http://www.quotidianosostenibile.it/la-tartrazina-e102/

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