ALIMENTAZIONE E BENESSERE ARTICOLI

Come aiutare lo sportivo nella stagione estiva

Durante l’attività fisica il 75% dell’energia metabolica, prodotta dall’azione dei muscoli, viene convertita in calore che deve disperdersi all’esterno.
Quando ci si allena nella stagione calda, il corpo utilizza il meccanismo della traspirazione per abbassare la temperatura interna, ma se l’umidità è elevata, l’evaporazione del sudore, che dà refrigerio, è limitata. L’esposizione al sole crea un aumento della temperatura e l’evaporazione diminuisce anche quando c’è poco movimento d’aria.
Un soggetto che si allena, quando la temperatura è elevata, deve conoscere i modi per limitare il rischio di soffrire di disturbi quali crampi, colpi di calore e a volte collassi.
Il colpo di calore rappresenta un difetto nella termoregolazione, ed è perciò un’emergenza medica. I primi sintomi, anticipati sempre da una diminuzione della traspirazione, sono: improvvisa alterazione della coscienza, cefalea, nausea, capogiri, prostrazione, pelle arrossata e secca, disidratazione.

Per prima cosa ci si deve assicurare un’adeguata idratazione, soprattutto perché un’attività fisica energica in ambiente caldo può dar luogo a una perdita d’acqua di più di 2 l/ora. Si dovrebbe consumare acqua prima, 30-60 minuti prima di una moderata attività fisica, durante a intervalli regolari e dopo lo sforzo fisico intenso.
I liquidi più indicati per ripristinare velocemente l’idratazione sono quelli composti da acqua e soluzioni elettrolitiche diluite, il più delle volte sodio, potassio e cloruro. I meno consigliabili sono i liquidi ad alto contenuto di glucosio.

Si raccomanda di scegliere, per allenarsi, le ore del giorno meno calde, mattina presto e tardo pomeriggio; di vestirsi il meno possibile, per esporre la pelle all’aria, preferendo indumenti chiari; di ridurre intensità e durata dell’esercizio soprattutto nei giorni afosi  e con alto tasso di umidità.
Ognuno reagisce in modo diverso al calore e l’acclimatazione, cioè quell’insieme di processi fisiologici con cui un organismo si adatta alle variazioni ambientali, aiuta il fisico a tollerare molto meglio i rialzi di temperatura. Sono necessari 14 giorni di allenamento in un clima caldo per acclimatarsi al 90% e comunque si consiglia di non impegnarsi in gare di fondo quando la colonna di mercurio supera i 28°.

Tra le sostanze naturali che possono aiutare il lavoro dello sportivo consigliamo:

  • Coenzima Q10 , importante antiossidante, che preserva la funzionalità cardiaca ed è determinante, per il suo ruolo, nella produzione di energia all’interno della cellula. Per questo è un utile alleato per i soggetti sportivi, anche nel processo di recupero post allenamento.
  • Eleuterococco e Ginseng: sono piante adattogene, capaci cioè di interagire con i processi fisiologici dell’organismo, in modo da mantenerlo in equilibrio. Permettono un aumento del rendimento fisico e mentale e stimolano le difese immunitarie. Queste due radici sono veri e propri tonici energetici, indicati in caso di intensa attività fisica, in particolare negli sport di resistenza, di affaticamento, di cali di pressione e stress.

Entrambe le due piante agiscono come tonici, ma con delle specifiche differenze: l’Eleuterococco è un vero adattogeno, agisce cioè più dolcemente con un’azione meno di picco, ma prolungata nel tempo, è poco eccitante e dà difficilmente casi di iperreazione, quindi è in genere adatto anche alle persone stressate e ansiose. Il Ginseng invece ha una nota tonica-eccitante più spiccata, diciamo che nell’immediato si sente di più la sua azione, però non è adatto a tutti, specialmente alle persone molto sensibili agli stimolanti. Le due piante si trovano comunque spesso associate in composti per sfruttare contemporaneamente le caratteristiche di entrambe.

L’assunzione è raccomandata al mattino o al primo pomeriggio, in cicli periodici di circa un mese, con intervalli temporanei del trattamento.

  • L-carnitina: è un aminoacido, sintetizzato dall’organismo, necessario per trasportare i grassi all’interno dei mitocondri, centrali energetiche che si trovano nelle cellule, dove verranno metabolizzati per produrre energia. Alcuni tessuti, come ad esempio i muscoli, hanno bisogno di maggiore energia in presenza di sforzi fisici intensi. Per tale motivo la L –  Carnitina è importante per gli sportivi per contrastare l’affaticamento muscolare.

Ottimi prodotti in commercio che aiutano durante l’attività fisica sono: il CEELFOOD, capace di fornire ossigeno e contenente minerali, enzimi, aminoacidi e il SON FORMULA, integratore dietetico a base di aminoacidi essenziali, che massimizza la sintesi proteica corporea, massimizza la forza,  la resistenza, il volume muscolare e minimizza il periodo di recupero dopo l’allenamento

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